Un viaggio evento per rivivere la storia della musica, ripercorrendo le origini della trasformazione culturale che rivoluzionò i costumi e le tradizioni con l'affermazione del movimento Hippie.
Luca Pollini, giornalista e scrittore, guidera' gli ospiti tra aneddoti e ricordi di vissuto personale in questo percorso tra New York e Woodstock, sulle tracce dell'evento che alla fine degli anni sessanta ha segnato una tappa miliare tra gli eventi musicali che sono entrati di diritto nelle storia del costume e della musica.
Toccare la Grande Mela in quei giorni consentira' anche di vivere l'atmosfera del St. Patrick's Day in una delle città, New York, che ospita una delle più folte comunita' irlandesi al mondo: esplora le attrazioni principali della grande mela e preparati alla mitica parata per emozioni senza uguali! Per non farti mancare nulla, nel pacchetto è incluso un soggiorno al mitico Chelsea Hotel dove sono state scritte pagine importanti della storia della musica e del cinema.
Giorno 1 – Arrivo a New York e Queens Rock Legacy: Il Cemento Prima della Rivoluzione
Atterraggio all'aeroporto JFK indicativamente alle ore 15:00. Trasferimento privato in van executive verso l'hotel nel Queens. Lasciati i bagagli in camera, iniziamo l'esplorazione dove la terra trema sotto i colpi di una New York proletaria e industriale, lontana dalle luci intellettuali di Manhattan.
Nel tardo pomeriggio, passeggiata nel quartiere di Forest Hills. Qui, tra i viali di una middle-class suburbana, quattro ragazzi disadattati decisero di imbracciare le chitarre e accelerare i tempi a dismisura: nacquero i Ramones. È l'archeologia del punk americano, il genere che svestì il rock dai virtuosismi per restituirlo alla strada. In serata, il nostro van privato rimane a completa disposizione per accompagnarci alla prima cena libera in uno dei locali storici della zona e per il rientro in hotel. Pernottamento presso lo Z Hotel (o similare).
Giorno 2 – Hudson Valley, Beat Generation e l'Ingresso nelle Catskills
In mattinata sistemazione dei bagagli a bordo del nostro comodo van a 12 posti e partenza verso l'Upstate New York. Lasciamo la metropoli seguendo il corso del fiume Hudson, la stessa rotta intrapresa dai poeti della Beat Generation in cerca di visioni e spazio vitale. Soste strategiche a Beacon e Kingston, vecchi nodi industriali riconvertiti in avamposti di resistenza culturale e gallerie d'arte.
Da qui iniziamo la salita verso la regione montuosa delle Catskills fino a raggiungere Woodstock. Superato il cartello cittadino, ci si immerge nell'epicentro del misticismo hippy. Esplorazione a piedi di Tinker Street, il cuore pulsante della cittadina: un microcosmo di librerie indipendenti che conservano rari manifesti politici dell'era del Vietnam, storici caffè e negozi di dischi usati. I van saranno pronti nel fine serata per portarci a cena (libera) tra i diner d'atmosfera della vallata. Pernottamento all'Hotel Dylan (o similare).
Giorno 3 – Bethel Woods e la Terra Sacra di Woodstock: Ai Margini delle Catskills
Giornata epica e di profonda commozione storica. Viaggiando in totale comfort tra le vallate rurali che costeggiano le Catskills, raggiungiamo Bethel Woods, il sito rurale esatto in cui, nell'agosto 1969, mezzo milione di giovani si radunò per dimostrare al mondo che un'alternativa alla violenza della guerra e della politica era possibile.
Visiteremo il Bethel Woods Museum, che custodisce la memoria multimediale ed emotiva del festival, e cammineremo sul prato storico, la celebre collina che fece da anfiteatro naturale all'evento. Sosta davanti al monumento commemorativo e passeggiata lungo Yasgur Road, la terra del mitico allevatore Max Yasgur. Nel tardo pomeriggio, faremo una deviazione attraverso il borgo di Livingston Manor prima di addentrarci nuovamente nei fitti boschi delle Catskills. In serata, il van privato è a disposizione per una cena libera in un tipico saloon o birrificio artigianale delle Catskills. Pernottamento all'Hotel Dylan (o similare).
Giorno 4 – Sulle Tracce del Festival: La Mappa Segreta della Sullivan County e Mount Tremper
Grazie alla flessibilità e agilità del nostro mezzo privato, dedichiamo la giornata a un'esplorazione dettagliata della geografia minore che supportò l'infrastruttura improvvisata del festival del 1969. Visita di White Lake, lo specchio d'acqua che offrì ristoro alla marea umana nei giorni dell'evento, e della selvaggia Sullivan County, teatro di quella transizione epocale tra la vecchia America rurale e l'avanguardia giovanile.
Proseguimento verso il villaggio di Narrowsburg, adagiato sul fiume Delaware, e infine Mount Tremper, un piccolo gioiello incastonato tra le vette delle Catskills, luogo storicamente frequentato da musicisti e artigiani che cercavano l'isolamento creativo più totale tra le foreste. Il van resta a disposizione per la cena libera e il rientro in hotel in serata. Pernottamento all'Hotel Dylan (o similare).
Giorno 5 – Spiritualità nelle Catskills, Dylan e i Basement Tapes
Il rock incontra la letteratura e il misticismo orientale. Al mattino il van ci porta alla storica Byrdcliffe Arts Colony, la più antica colonia d'artisti d'America, fondata nel 1902, che ha plasmato l'identità utopica di Woodstock. Successivamente, saliremo verso lo storico monastero tibetano arroccato sui picchi delle Catskills, simbolo di quella ricerca interiore che spinse la gioventù degli anni Sessanta a guardare verso Oriente per fuggire dal materialismo occidentale.
Il pomeriggio è dedicato al Santo Graal della storiografia dylaniana: la visita esterna di Big Pink, la grande casa rosa immersa nelle foreste di West Saugerties, ai piedi delle Catskills. Qui, nel 1967, Bob Dylan e i musicisti di The Band si ritirarono registrando in cantina i mitici Basement Tapes, canzoni che recuperarono le radici più profonde del folk americano. Conclusione con una passeggiata panoramica al tramonto per respirare l'aria incontaminata delle montagne. Il van è a completa disposizione per la cena libera e gli spostamenti serali. Pernottamento all'Hotel Dylan (o similare).
Giorno 6 – Dal Sogno delle Catskills al Punk: Il Ritorno a Manhattan
Il viaggio compie il suo cerchio. Il van privato ci riaccompagna a sud lasciando l'idillio rurale montano per tornare a Manhattan, documentando come il sogno pacifista si sia scontrato con il cinismo urbano degli anni Settanta. Arrivo a New York e tour dei luoghi della memoria rock: passeremo davanti alle vestigia dello Studio 54; toccheremo l'incrocio tra la 53rd Street e la 3rd Avenue (immortalato dai Ramones); e renderemo omaggio al Dakota Building e a Strawberry Fields a Central Park, per ricordare la vita e il messaggio pacifista di John Lennon.
In serata, check-in e sistemazione nelle leggendarie stanze del Chelsea Hotel. Il van executive resta a disposizione per accompagnare il gruppo alla cena libera nella sfavillante notte newyorkese. Pernottamento.
Giorno 7 – Greenwich Village: Dove Tutto Ebbe Inizio e Volo di Rientro
L'ultima giornata è un ritorno alle radici della rivolta. Ci muoviamo a piedi tra il Greenwich Village e l'East Village, i quartieri dove la controcultura ha mosso i primi passi negli anni Sessanta. Cammineremo sui marciapiedi che videro un giovane Bob Dylan reinventare la canzone di protesta nei caffè di MacDougal Street, dove Allen Ginsberg declamava i versi della Beat Generation e dove la New York sotterranea celebrava i primi vagiti del punk rock.
Tempo a disposizione nel primo pomeriggio per esplorare gli storici negozi di dischi indipendenti del Village per gli ultimi acquisti musicali. Nel tardo pomeriggio, trasferimento privato in van verso l'aeroporto JFK in tempo utile per il disbrigo delle formalità di imbarco. Cena libera in aeroporto, volo serale per l'Italia e pernottamento a bordo.
Il mattino seguente arrivo in Italia e fine dei servizi.